Come lo prendi il caffé? - chiese lui...
Dalla tua bocca ... - rispose lei.
Zoccola - ridacchio lui mordendole il labbro.
Era giorno.
Aveva l'uccello duro. Ne rimase un pò infastidito.
Lei si voltò, indossava solo quelle disgustose mutandine di seta rosa che fanno tanto metresse d'antan.
Sentì l'acqua della doccia e la voce di lei canticchiare quella canzoncina che la sera prima avava sentito all'Esselunga mentre spingeva il carrello e la sua mente era altrove.
Era lontano ieri sera, lontano e stanco.
Sognava già l'umidità appiccicosa e fritta del suo prossimo viaggio in oriente.
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